
SI CONTINUA SABATO 23 A TORRE A MARE APPUNTAMENTO ALLE 930 A GROTTA REGINA E LARGO BIANCOFIORE CON I SURFISTI DI TORRE A MARE

SI CONTINUA SABATO 23 A TORRE A MARE APPUNTAMENTO ALLE 930 A GROTTA REGINA E LARGO BIANCOFIORE CON I SURFISTI DI TORRE A MARE
Innalzamento delle temperature, uso sconsiderato del suolo e eccessivo prelievo delle risorse minacciano habitat e specie viventi
In occasione del 22 maggio, giornata mondiale della biodiversità, Legambiente fa il punto sullo stato di salute delle specie viventi, sui principali fattori di rischio a cui il nostro pianeta è sottoposto da anni (fonti inquinanti, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, frammentazione degli habitat, cambiamenti del clima e invasione di specie aliene), e sulle strategie da adottare per far fronte alla perdita della diversità biologica. Continua a leggere



Bottiglie di vetro, di plastica, lattine, buste, tappi, coperchi, bicchieri, stoviglie, contenitori, cotton fioc, filo e ami da pesca, mozziconi di sigaretta. La lista delle schifezze abbandonate che possono rovinarci il gusto di una bella passeggiata al mare è lunghissima. Un’aggressione continua e insopportabile ai danni dei paesaggi che amiamo di più, a cui è impossibile rimanere indifferenti. Cosa possiamo fare? Prenderci cura delle nostre belle spiagge e liberarle dai rifiuti con una azione volontaria di pulizia. Se saremo in tanti spazzeremo via insieme alla sporcizia l’ignoranza, l’incuria, l’indifferenza.
| #SchifidaspiaggiaValigie, scarpe, divani… sulla spiaggia si trova di tutto! Fotografa i rifiuti più insoliti che trovi pubblicali su instagram, twitter e facebook con l’hashtag #schifidaspiaggia. Pubblicheremo su questo sito gli scatti migliori |
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Nemico numero 1, la plastica |
| scheda di adesione per Comuni, Enti, Circoli di Legambiente >>qui |
Gli amici di Spiagge e Fondali Puliti

Il 18 aprile il mondo si mobilita per contrastare il negoziato che in nome del profitto mette a rischio beni e servizi comuniIl TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) è un negoziato tra Unione europea e Stati Uniti per l’apertura della più grande area di libero scambio conosciuta. Condotto lontano dagli occhi indiscreti dell’opinione pubblica e dei parlamenti, porterebbe ad una messa in discussione di standard e normative ambientali e sociali, considerate troppo spesso come impedimenti tecnici al libero commercio.
Sotto attacco non sono soltanto servizi pubblici e beni comuni, a rischio di privatizzazioni e svendite selvagge, ma quegli standard come la sicurezza dei cibi, dell’ambiente, dei luoghi di lavoro, della chimica, gli stessi contratti di lavoro, rispetto ai quali Europa e Stati Uniti hanno idee e pratiche molto diverse, spacciando il tutto come una delle soluzioni più efficaci per uscire dalla crisi permettendo alle imprese europee di fare più affari negli Stati Uniti. Per fare un esempio, che ci coinvolge direttamente, se passeranno questi trattati non sarà più possibile per un paese come l’Italia mettere al bando del proprio territorio gli OGM, ma anche il made in Italy, dell’agroalimentare come del manifatturiero avanzato, non potrà più difendersi dalle falsificazioni.
Legambiente aderisce alla campagna Stop TTIP
BARI – via Sparano, piazza San Ferdinando
ore 11 flashmob Stop TTIP – “Smaschera il Trattato fantasma”
dalle 18.30 al LAP di Via De Rossi 9, con un momento di informazione e discussione, tra filmati, documenti, interventi.
Per info: https://www.facebook.com/events/1592509774330667/
di GIOVANNI SECLI’, forum ambiente e salute (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Il refrain ascoltato dai salentini xylettati è stato sempre l’eco di una campana a morto per i nostri ulivi, suonata da esperti e dirigenti regionali: «Non esiste cura al mondo per debellare il batterio Xylella»; pertanto rassegnarsi a convivere e a subire. Ma questo non vale in parte per tutti i batteri, solo contrastati negli effetti dai farmaci, ma con la prospettiva di rafforzare la resistenza dei primi e indebolire le risposte dell’org anismo? Tale convivenza, nostra e degli ulivi, con il batterio è resa meno critica grazie alle ricerche e sperimentazioni in atto, alcune avanzate e promettenti, ma di cui stranamente finora si è taciuto, da parte di chi ha solo cantato il de profundis per gli ulivi. Continua a leggere
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il Corpo Forestale dello Stato Comando Stazione di Bari in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Bari, in seguito ad indagini ancora in corso di svolgimento, ha individuato una vasta area in località Santa Fara del Comune di Bari ove sono tombati rifiuti speciali ed altresì amianto frantumato.
Si è proceduto all’esito delle verifiche preliminari compiute tramite georadar ad individuare le anomalie del sottosuolo.
In seguito alle rilevazioni positive è stata data esecuzione al provvedimento di ispezione e sequestro e all’esito dell’effettuazione degli scavi di sondaggio è emersa la presenza di svariate tonnellate di materiale tombato in una superficie di circa due ettari. Continua a leggere
Tornare alla Terra per seminare futuro: da domenica 1 a martedì 3 marzo lo speciale convoglio di Legambiente e Ferrovie dello Stato farà tappa a Bari per raccontare l’agricoltura di qualità e la sana alimentazione verso l’Expo Milano 2015
Tra le novità la presentazione degli Ambasciatori del Territorio (in programma lunedì alle ore 10.30) e il “Progetto Conversione” che ha l’obiettivo di aumentare le produzioni biologiche dal 10 al 20 per cento della superficie agricola entro il 2020.
A bordo del Treno una mostra didattica e interattiva e la cucina viaggiante dove sfidarsi ai fornelli con ricette bio e a kilometro zero. La sfida sarà rivolta anche al popolo social con #tipicongusto Continua a leggere