{"id":44,"date":"2013-03-11T19:27:17","date_gmt":"2013-03-11T18:27:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/?p=44"},"modified":"2013-04-21T08:59:11","modified_gmt":"2013-04-21T06:59:11","slug":"44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/44\/","title":{"rendered":"Treno  Verde di  Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane lascia  Bari"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Bari, 11 Marzo 2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <wbr><wbr><wbr>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comunicato stampa<\/wbr><\/wbr><\/wbr><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><strong><span><a href=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/TrenoVerde2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-49\" title=\"TrenoVerde\" src=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/TrenoVerde2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Treno\u00a0 Verde <\/span><\/strong><strong><span>di\u00a0 Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane lascia\u00a0 Bari<\/span><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong><\/strong><strong><span>Presentato\u00a0 questa mattina il bilancio finale della tappa:<\/span><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong><\/strong><strong><span>inquinamento\u00a0 atmosferico entro i limiti, decibel di poco oltre la norma di\u00a0 notte<\/span><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><!--more--><\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><strong><span>Legambiente: \u201c<em>Ancora manca il piano di zonizzazione\u00a0 acustica, il progetto ultimato del filobus stenta a partire, alcuni indicatori\u00a0 ambientali ancora insufficienti: Bari non supera l\u2019esame della smart\u00a0 city\u201d<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><strong><span>Circa 2.000\u00a0 presenze a bordo tra cittadini e studenti che hanno partecipato agli incontri e\u00a0 visitato le mostre<\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Inquinamento entro i limiti di\u00a0 legge, rumorosit\u00e0 di poco al di sopra dei valori consentiti, mancanza del piano\u00a0 di zonizzazione acustica, troppo poco verde fruibile, una infrastruttura\u00a0 completata per il filobus che ancora stenta a partire. Questo \u00e8 il bilancio del\u00a0 viaggio a Bari del <strong>Treno Verde<\/strong> di <strong>Legambiente<\/strong> e <strong>Ferrovie dello Stato Italiane<\/strong>, la\u00a0 campagna realizzata con la partecipazione Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela\u00a0 del Mare per stimolare l\u2019innovazione delle citt\u00e0 italiane. Da venticinque anni,\u00a0 infatti, il convoglio ambientalista percorre lo Stivale per monitorare la\u00a0 qualit\u00e0 dell\u2019aria e i livelli dell\u2019acustica delle citt\u00e0, promuovere il trasporto\u00a0 pubblico, nuovi stili di vita, le fonti rinnovabili e l\u2019efficienza\u00a0 energetica.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Circa 2.000 le presenze a bordo\u00a0 in questo fine settimana che ha visto studenti di tutte le et\u00e0 e cittadini\u00a0 partecipare alle mostre interattive e ai dibattiti sulle prospettive per la\u00a0 citt\u00e0 di Bari che si sono tenuti a bordo del Treno Verde. La <strong>citt\u00e0 smart<\/strong> \u00e8 il tema di questa\u00a0 edizione della campagna, tra mobilit\u00e0, stili di vita e abitare moderni e\u00a0 innovativi.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il bilancio della tappa barese,\u00a0 prima del viaggio ambientalista, \u00e8 stato presentato questa mattina da <strong>Francesco Tarantini<\/strong>, Presidente di\u00a0 Legambiente Puglia; <strong>Luca Ricciardi, <\/strong><strong><span>Responsabile Laboratorio\u00a0 Qualit\u00e0 dell\u2019Aria di Italcertifer; <\/span>Maria Maugeri<\/strong>, Assessore\u00a0 all&#8217;Ambiente del Comune di Bari; <strong>Giorgio Assennato<\/strong>, Direttore\u00a0 Generale ARPA Puglia e <strong>Raffaele De\u00a0 Berti<\/strong>, direttore finanziario Renovo Bioenergy, partner del Treno Verde\u00a0 2013.<\/p>\n<\/div>\n<div>Il monitoraggio scientifico delle\u00a0 polveri sottili e dei rumori cittadini \u00e8 stato affidato al <strong>Laboratorio mobile Qualit\u00e0 dell\u2019Aria di\u00a0 Italcertifer<\/strong> che ha sostato tra Largo 2 Giugno &#8211; Viale della Resistenza per\u00a0 72 ore consecutive dall\u20198 al 10 marzo.<\/div>\n<div>\n<p>Secondo quanto emerso dalle\u00a0 analisi del laboratorio mobile nei tre giorni di campionamento, i valori delle\u00a0 polveri sottili, altamente dannose per la salute dell\u2019uomo, non hanno mai\u00a0 superato il limite giornaliero di 50\u03bc g\/m3 come previsto dal D.lgs 155 del 2010\u00a0 e s.m.i. Le medie registrate sono state di <strong>22\u03bcg\/m3<\/strong> per il primo giorno, <strong>19\u03bcg\/m3<\/strong> nel secondo e <strong>23<\/strong>\u03bcg\/m3 nel terzo. Valori che restano\u00a0 quindi al di sotto dei parametri di legge. Sotto controllo anche i valori\u00a0 relativi a benzene, biossido di zolfo, monossido di azoto, monossido di carbonio\u00a0 e ozono.<\/p>\n<\/div>\n<div>\u201cQuesti risultati non devono far\u00a0 abbassare la guardia sul tema dell\u2019inquinamento in citt\u00e0 \u2013 commenta <strong>Francesco Tarantini, presidente di\u00a0 Legambiente Puglia<\/strong> -. La realizzazione del Park &amp; Ride, dei\u00a0 cicloparcheggi, i parcheggi di interscambio hanno gi\u00e0 avviato un percorso di\u00a0 cambiamento della mobilit\u00e0 urbana dimostrando che c\u2019\u00e8 un impegno per il\u00a0 miglioramento ambientale del capoluogo ma restano ancora delle problematiche da\u00a0 affrontare e risolvere in tempi brevi. Ci auguriamo di vedere presto l\u2019avvio del\u00a0 servizio di filobus che permetterebbe l\u2019alleggerimento del traffico cittadino,\u00a0 continuando cos\u00ec la strada intrapresa per offrire una mobilit\u00e0 intermodale e\u00a0 sostenibile a questa citt\u00e0, anche attraverso la sostituzione dei bus navetta con\u00a0 mezzi pi\u00f9 compatibili. Servono, inoltre, ulteriori interventi strutturali come\u00a0 l\u2019aumento delle zone a traffico limitato e l\u2019ampliamento dell\u2019estensione delle\u00a0 piste ciclabili per garantire maggiore sicurezza e agevolazioni alle bici, un\u00a0 mezzo sempre pi\u00f9 utilizzato dai cittadini e promosso anche dall\u2019amministrazione.\u00a0 Infine, torniamo ancora una volta a chiedere all\u2019amministrazione la definizione\u00a0 del piano di zonizzazione acustica per la citt\u00e0 che possa tutelare la\u00a0 cittadinanza dall\u2019inquinamento acustico, problema troppo spesso\u00a0 sottovalutato\u201d.<\/div>\n<div>Non \u00e8 solo il perfezionamento del\u00a0 sistema di mobilit\u00e0 a non permettere a Bari di essere una citt\u00e0 smart. <strong>Ancora troppo poco il verde a disposizione\u00a0 dei cittadini, circa 2,57mq a disposizione di ogni abitante<\/strong> di fronte alla\u00a0 media nazionale che si attesta intorno ai 10mq. <strong>Insufficiente anche il lavoro sulla\u00a0 raccolta differenziata che si ferma al 18%<\/strong> contro la media nazionale delle\u00a0 grandi citt\u00e0 che arriva al 28% (dati 2011 da Ecosistema Urbano XIX di\u00a0 Legambiente).<\/div>\n<div>Da monitorare il livello di\u00a0 inquinamento acustico, anche se i limiti sono stati oltrepassati di poco. Nei\u00a0 giorni di rilevamento del laboratorio mobile, sul limite di immissioni di\u00a0 livello equivalente di 65 dB (A) in fascia diurna, i risultati del rilevamento\u00a0 sono stati rispettivamente di <strong>66,5<\/strong>, <strong>63,6<\/strong> e <strong>61,4<\/strong> decibel. Per il limite notturno,\u00a0 che \u00e8 di 55 dB (A) i risultati sono stati di <strong>57,8<\/strong>, <strong>60,0<\/strong> e <strong>59,8<\/strong>.<\/div>\n<div>\u201cLe condizioni metereologiche\u00a0 potrebbero aver influito sul risultato che abbiamo ottenuto \u2013 dichiara <strong>Luca Ricciardi, responsabile del\u00a0 Laboratorio<\/strong><strong>Qualit\u00e0\u00a0 dell\u2019Aria di Italcertifer<\/strong><strong><span> -. Le precipitazioni e\u00a0 la direzione del vento sono elementi che possono concorrere alla dispersione\u00a0 delle polveri sottili nell\u2019atmosfera, agenti che invece non agiscono nella\u00a0 definizione dell\u2019inquinamento acustico che ha superato il limite previsto dalla\u00a0 legge, durante la notte. Un\u2019altra osservazione riguarda la coincidenza dei\u00a0 giorni di campionamento con giorni festivi che non presentavano, quindi, un\u00a0 traffico particolarmente sostenuto\u201d.<\/span><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div align=\"center\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/AnalisiTrenoVerde.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-45 aligncenter\" title=\"AnalisiTrenoVerde\" src=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/AnalisiTrenoVerde-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"396\" \/><\/a><\/div>\n<div align=\"center\">\n<p>Treno Verde \u00e8 una\u00a0 campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane<\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\u00a0<span lang=\"EN-US\">Main Partner: <strong>Enel Green Power<\/strong><\/span><\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><span lang=\"EN-US\">Partner: <strong>Renault<\/strong>, <strong>Renovo<\/strong>, <strong>Weber &#8211; Saint\u00a0 Gobain<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\n<p>Partner tecnici: <strong>Kubedesign<\/strong>, <strong>Demode by Valcucine<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\n<p>Media partner: <strong>Rds<\/strong>, <strong>La Nuova Ecologia<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><span>Si ringraziano <strong>l\u2019Accademia delle Arti e Nuove\u00a0 tecnologie<\/strong> di Roma e il <strong>Museo A come\u00a0 Ambiente<\/strong><\/span><\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><span>per l\u2019allestimento della mostra a\u00a0 bordo del Treno Verde<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><span>L\u2019equipaggio del Treno Verde veste <strong>Patagonia<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><strong><span>Ufficio stampa Treno Verde<\/span><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><span>Francesca Pulcini 346\u00a0 4034528<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">\n<p><span>trenoverde@legambiente.it<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bari, 11 Marzo 2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comunicato stampa Treno\u00a0 Verde di\u00a0 Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane lascia\u00a0 Bari Presentato\u00a0 questa mattina il bilancio finale della tappa: inquinamento\u00a0 atmosferico entro i limiti, decibel di poco oltre la norma di\u00a0 notte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[7,6,9],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s5OMCk-44","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44\/revisions\/141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}