{"id":633,"date":"2014-04-28T06:00:23","date_gmt":"2014-04-28T04:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/?p=633"},"modified":"2014-04-28T06:06:28","modified_gmt":"2014-04-28T04:06:28","slug":"28-aprile-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-chiediamo-al-governo-lapprovazione-del-piano-nazionale-amianto-gia-predisposto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/28-aprile-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-chiediamo-al-governo-lapprovazione-del-piano-nazionale-amianto-gia-predisposto\/","title":{"rendered":"28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell\u2019amianto. Chiediamo al governo l\u2019approvazione del Piano Nazionale Amianto gi\u00e0 predisposto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/28aprile2014GiornataMondialeVittimeAmianto.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-634\" title=\"28aprile2014GiornataMondialeVittimeAmianto\" src=\"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/28aprile2014GiornataMondialeVittimeAmianto.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/28aprile2014GiornataMondialeVittimeAmianto.jpg 726w, https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/28aprile2014GiornataMondialeVittimeAmianto-300x131.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 2.4em; line-height: 1.5em;\"><span style=\"font-size: 12px;\">SMALTIMENTO E BONIFICA PRIORIT\u00e0 CONTRO IL RISCHIO AMIANTO<\/span><\/strong><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell\u2019amianto. Chiediamo al governo l\u2019approvazione del Piano Nazionale Amianto gi\u00e0 predisposto<\/div>\n<div><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/c_A0cLfuGD4\" frameborder=\"0\" width=\"560\" height=\"315\"><\/iframe><\/p>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div><a title=\"\" href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/temi\/inquinamento\" rel=\"tag\">Inquinamento<\/a><\/div>\n<div><a title=\"\" href=\"http:\/\/www.legambiente.it\/temi\/inquinamento\/bonifiche\" rel=\"tag\">Bonifiche<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>L\u2019Italia ha un Piano Nazionale Amianto predisposto dal governo all\u2019inizio del 2013 e sospeso per mancanza di copertura finanziaria. In occasione della Giornata mondiale delle vittime dell\u2019amianto, che si celebrer\u00e0 luned\u00ec 28 aprile, Legambiente torna a chiedere al governo l\u2019approvazione di questo piano.<!--more--><\/p>\n<p>Dalla conferenza nazionale sull\u2019amianto promossa del governo a novembre 2012, dalla quale \u00e8 scaturita la redazione del piano nazionale, che prende in considerazione i piani sanitario, ambientale e previdenziale, non si \u00e8 pi\u00f9 affrontato il problema in termini concreti. E purtroppo ancora nulla \u00e8 stato fatto sul fronte del risanamento ambientale e dello smaltimento dei materiali contenenti amianto, dell\u2019avvio di un\u2019efficace sorveglianza sanitaria ed epidemiologica per gli esposti e della garanzia di risarcimento per le vittime.<\/p>\n<p>\u201cLe bonifiche vanno a rilento, il censimento non viene fatto e in tutto il Paese aumentano le discariche abusive e il rischio amianto &#8211; dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza &#8211; Occorre agire subito e in modo concreto: smaltimento e bonifica devono essere le priorit\u00e0 per portare a zero il rischio connesso con l\u2019esposizione alla fibra pericolosa. Sono passati 22 anni dall\u2019entrata in vigore della legge che ha proibito l\u2019estrazione, la lavorazione e la commercializzazione dell\u2019amianto e siamo drammaticamente in ritardo rispetto a quello che si sarebbe potuto e dovuto fare per arginare l\u2019emergenza sanitaria provocata dall\u2019esposizione all\u2019amianto\u201d.<\/p>\n<p>Sono oltre 4000 le vittime che ogni anno causa l\u2019esposizione alla pericolosa fibra nel nostro Paese.\u00a0 Le stime parlano di oltre 34.148 siti ancora da bonificare per oltre 32 milioni di tonnellate di amianto sparso in tutto il Paese. Di questi 380 sono i casi a maggior rischio. Per Legambiente \u00e8 necessario avviare le bonifiche immediatamente, tanto sui grandi siti industriali inseriti nel Programma nazionale di bonifica, quanto sulle emergenze locali riguardanti la presenza di amianto in edifici e le strutture pubbliche, a partire da scuole e ospedali, e private. Occorre poi completare il censimento che ancora oggi procede a macchia di leopardo. Devono inoltre essere utilizzate al meglio tutte le opportunit\u00e0 oggi vigenti per la rimozione dell&#8217;amianto dai tetti e dalle altre strutture in cui ancora \u00e8 presente, nonch\u00e9 ripristinare gli incentivi per la sostituzione delle coperture in cemento amianto con il fotovoltaico, come riportato nello stesso Piano nazionale. Si stima che un investimento di circa 20 milioni di euro (da attuare attraverso il sistema degli incentivi) consentirebbe la bonifica di oltre 10 milioni di metri quadri.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 per\u00f2 far partire un consistente progetto di risanamento ambientale senza attuare un\u2019adeguata pianificazione per la realizzazione di una impiantistica di trattamento e smaltimento a supporto delle operazioni di bonifica. Oggi esportiamo ancora circa il 75% dei rifiuti contenenti amianto soprattutto in Germania e Austria e questo incide molto sugli elevati costi complessivi di bonifica. Una situazione che non pu\u00f2 assolutamente continuare.<\/p>\n<p>Un ruolo importante si gioca anche a livello regionale e locale. \u00c8 necessario che tutte le Regioni si adoperino per l\u2019attuazione dei piani regionali sull\u2019amianto, prevedendo le risorse economiche necessarie per uniformare e calmierare i costi di intervento in modo da facilitare la bonifica da parte dei Comuni e dei singoli cittadini. Particolare attenzione deve essere infine rivolta all\u2019informazione sui rischi derivanti dall\u2019esposizione alle fibre di amianto dovuta al deterioramento e allo smaltimento illegale delle strutture in cemento-amianto dismesse, e sul comportamento da adottare quando si ha a che fare con strutture contaminate in casa, a scuola o presso i luoghi di lavoro e i rischi per la salute connessi.<\/p>\n<p>\u201cSolo cambiando l\u2019approccio dimostrato fino ad oggi nella lotta all\u2019amianto \u2013 conclude Vittorio Cogliati Dezza -, in l\u2019Italia sar\u00e0 possibile quella svolta auspicabile e quanto mai necessaria anche alla luce delle evidenze sanitarie in chi lo ha purtroppo inalato. Sta al Governo centrale e alle Regioni dimostrare con atti concreti che questo \u00e8 un obiettivo condiviso. Finora non \u00e8 stato cos\u00ec.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019ufficio stampa Legambiente 06 86268399 &#8211; 76 &#8211; 53<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; SMALTIMENTO E BONIFICA PRIORIT\u00e0 CONTRO IL RISCHIO AMIANTO 28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell\u2019amianto. Chiediamo al governo l\u2019approvazione del Piano Nazionale Amianto gi\u00e0 predisposto Inquinamento Bonifiche L\u2019Italia ha un Piano Nazionale Amianto predisposto dal governo all\u2019inizio del 2013 e sospeso per mancanza di copertura finanziaria. In occasione della Giornata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[8],"tags":[90,92,78,94,12,58,19,59,93,91],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5OMCk-ad","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":638,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633\/revisions\/638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}