{"id":678,"date":"2014-09-26T19:01:28","date_gmt":"2014-09-26T17:01:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/?p=678"},"modified":"2014-09-27T16:26:06","modified_gmt":"2014-09-27T14:26:06","slug":"puliamo-il-mondo-dal-26-al-28-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/puliamo-il-mondo-dal-26-al-28-settembre\/","title":{"rendered":"Puliamo il Mondo dal 26 al 28 settembre"},"content":{"rendered":"<section id=\"breadcrumbs\" style=\"color: #222222;\">\n<div class=\"breadcrumbs\"><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Puliamo il Mondo 2014\" src=\"http:\/\/www.legambientepuglia.it\/images\/puliamo_il_mondo_2014_1.jpg\" alt=\"Puliamo il Mondo 2014\" width=\"846\" height=\"443\" \/> <\/strong><\/div>\n<\/section>\n<section id=\"content\" class=\"grid-block\" style=\"color: #222222;\">\n<div id=\"system-message-container\"><\/div>\n<div id=\"system\">\n<article class=\"item\" data-permalink=\"http:\/\/www.legambientepuglia.it\/comunicati-stampa\/503-puliamo-il-mondo-2014-dal-26-al-28-settembre\">\n<header>\n<div class=\"icon email\"><\/div>\n<div class=\"icon print\"><\/div>\n<h1 class=\"title\" style=\"color: #000000;\"><strong>Dal 26 al 28 settembre torna l\u2019appuntamento con la pi\u00f9 famosa iniziativa di volontariato ambientale in Italia organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai<\/strong><\/h1>\n<p><!--more--><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"content clearfix\">\n<p>\u00a0 <strong>Tante le iniziative in Puglia per diventare protagonisti della bellezza, combattere il degrado e liberare strade e aree verdi dai rifiuti Dal Gargano colpito dall\u2019alluvione, passando per Ordona, terra coinvolta nello smaltimento illecito dei rifiuti, sino ad arrivare al Parco Nazionale dell\u2019Alta Murgia e alla citt\u00e0 di Barletta, 2^ capoluogo, dopo Andria, che ha puntato sulla raccolta differenziata porta a porta<\/strong> \u00a0 Bellezza e partecipazione sono il binomio vincente di\u00a0<strong>Puliamo il mondo, la pi\u00f9 grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai<\/strong>. Da una parte la bellezza dell\u2019Italia, uno dei Paesi pi\u00f9 amati e visitati al mondo spesso sfregiato dall\u2019incuria e dai rifiuti; dall\u2019altra l\u2019impegno attivo di tanti cittadini che vogliono rendere pi\u00f9 belle e vivibili le citt\u00e0 della Penisola.\u00a0<strong>Quest\u2019anno l\u2019appuntamento con la XXII edizione di Puliamo il mondo sar\u00e0 per il 26, 27 e 28<\/strong>\u00a0<strong>settembre<\/strong>: tre giorni durante i quali migliaia di volontari, tra cittadini, scuole e amministrazioni, saranno impegnati nel ripulire le aree degradate del Paese e fare un gesto concreto a favore dell\u2019ambiente. Puliamo il mondo \u00e8 la versione italiana di\u00a0<strong><em style=\"color: #000000;\">Clean Up the World<\/em>, la pi\u00f9 importante campagna internazionale di volontariato ambientale<\/strong>\u00a0nata a Sidney, in Australia, nel 1989 e portata poi in Italia nel 1993 da Legambiente. \u201cIn Puglia continua la dittatura delle discariche che anestetizza ogni sviluppo di un ciclo virtuoso di rifiuti fondato su riciclaggio e prevenzione &#8211; commenta\u00a0<strong>Francesco Tarantini<\/strong>, presidente di Legambiente Puglia &#8211; \u00c8 importante utilizzare la leva economica per aumentare i costi di smaltimento in discarica e puntare sulla realizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti, a partire da quelli di compostaggio, e sulla corretta raccolta differenziata e successivo riciclaggio. Per fortuna stanno aumentando le storie di Comuni virtuosi che hanno puntato sulla raccolta differenziata porta a porta, ultima quella di Barletta che, dopo Andria, si avvia a diventare il secondo capoluogo riciclone. Puliamo il mondo va proprio in questa direzione: coinvolgere i cittadini in azioni concrete a favore dell\u2019ambiente. Diffondere la pratica della raccolta differenziata e del riciclo significa contribuire ad un virtuosismo che fa bene al Paese e che d\u00e0 slancio alla Green Economy\u201d. <strong>Le proposte di Legambiente<\/strong>\u00a0&#8211; In occasione di Puliamo il mondo, Legambiente rilancia le sue proposte per un\u2019Italia rifiuti free: 1)\u00a0<strong>ridurre e riciclare prima di tutto<\/strong>, come dimostrano le tante esperienze virtuose delle regioni del nord-centro ma anche nel sud Italia in grado di creare tra l\u2019altro nuova economia e occupazione. 2)\u00a0<strong>Praticare serie politiche di prevenzione,\u00a0<\/strong>perch\u00e9 sono ancora troppi i problemi irrisolti sul fronte della riduzione. 3)\u00a0<strong>Rottamare lo smaltimento in discarica<\/strong>. Nel frattempo Per Legambiente \u00e8 importante pretendere il rispetto della direttiva europea e utilizzare la leva economica\u00a0<em style=\"color: #000000;\">continuano a farla da padrone in diversi territori i \u201csignori\u201d delle discariche o degli inceneritori, che anestetizzano ogni sviluppo di un ciclo virtuoso di rifiuti fondato su riciclaggio e prevenzione.\u00a0<\/em>per aumentare i costi, modificando l\u2019ormai superata legge sull\u2019ecotassa del 1995. Le Regioni devono rimodulare l&#8217;attuale ecotassa, facendo pagare i Comuni in base al raggiungimento degli obiettivi di legge sulla differenziata.\u00a0<strong>4) Premiare chi produce meno rifiuti.\u00a0<\/strong>Per Legambiente chi produce meno rifiuti deve essere premiato. La nuova tassazione a carico delle famiglie e delle aziende deve essere equa e premiare i comportamenti virtuosi.<strong>\u00a05) Fermare la costruzione di nuovi inceneritori e chiudere gli impianti obsoleti; 6) Moltiplicare gli impianti di riciclaggio<\/strong>, soprattutto per la frazione organica. \u201cOgnuno di noi, nel suo piccolo pu\u00f2 diventare il protagonista della bellezza del Paese e il custode di un territorio meraviglioso, che deve essere tutelato e valorizzato &#8211; conclude\u00a0<strong>Tarantini<\/strong>\u00a0&#8211; Anche quest\u2019anno la grande adesione delle scuole, importanti presidi territoriali, dimostra come tra le giovani generazioni cresca l\u2019attenzione ai problemi ambientali e la voglia di fare un\u2019esperienza di volontariato ambientale e di cittadinanza attiva. Attraverso il volontariato ambientale e i percorsi di educazione alla cittadinanza vogliamo contribuire a diffondere una nuova consapevolezza di impegno civico, responsabilit\u00e0 e tutela ambientale\u201d.<\/p>\n<p align=\"center\">L\u2019ufficio stampa: 347.6645685<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/section>\n<p><!--more--> <!--more--> <!--more--> <!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 26 al 28 settembre torna l\u2019appuntamento con la pi\u00f9 famosa iniziativa di volontariato ambientale in Italia organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[9,8],"tags":[115,117,118,116,114],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5OMCk-aW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=678"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":697,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678\/revisions\/697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambiente.bari.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}