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Depurare l’acqua, in Trentino si fa coi tappi di plastica

TrentinoIdea di una start up, sono perfetti come abitazioni per batteri

Tappi di plastica riciclati per depurare l’acqua potabile. L’idea è di una start-up trentina, Eco-Sistemi, nata all’interno di Progetto Manifattura, l’incubatore di imprese voluto dalla Provincia Autonoma di Trento per le imprese green economy. Un esempio concreto di economia circolare: “Invece di carissimi elementi plastici prestampati, realizzati per far vivere e crescer lo spesso film di colonie batteriche responsabili della depurazione, ovvero di organismi che si mangiano ‘lo sporco’, abbiamo impiegato banali tappi di plastica riciclati che, per forma e materiale, sono perfetti come ‘abitazioni’ per i batteri”, spiega Dario Savini, co-fondatore di Eco-sistemi. Continua a leggere

Bari, spiaggia di San Girolamo tappezzata di rifiuti: Decaro striglia i vertici dell’Amiu

Bari,  spiaggia di San Girolamo tappezzata di rifiuti: Decaro striglia i vertici dell'Amiu

Sopralluogo sul litorale del sindaco che aveva chiesto all’azienda municipalizzata di ripulire l’area dopo la denuncia dei bagnanti ma nulla è stato fatto: convocato il cda

04 giugno 2015
Aveva chiesto un intervento immediato di pulizia del litorale di San Girolamo sabato scorso. Ieri mattina, dopo le proteste dei bagnanti, è tornato a sollecitare l’azienda di igiene urbana. Ma l’Amiu lo ha rassicurato sostenendo di aver fatto la pulizia ordinaria della spiaggia a partire dal 1° giugno. Il sindaco di Bari Antonio Decaro, però, ha voluto verificare di persona.

La sorpresa è arrivata ieri pomeriggio dopo il sopralluogo con l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli: sulle spiagge indicate la pulizia è stata effettuata solo su una piccolissima porzione del litorale di San Girolamo. Così il primo cittadino barese ha convocato ad horas il Consiglio di amministrazione dell’Amiu per chiedere conto di quanto accaduto

22 maggio 2015 – Giornata mondiale sulla Biodiversità – il dossier di Legambiente

biodiversitaInnalzamento delle temperature, uso sconsiderato del suolo e eccessivo prelievo delle risorse minacciano habitat e specie viventi

In occasione del 22 maggio, giornata mondiale della biodiversità, Legambiente  fa il punto sullo stato di salute delle specie viventi, sui principali fattori di rischio a cui il nostro pianeta è sottoposto da anni (fonti inquinanti, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, frammentazione degli habitat, cambiamenti del clima e invasione di specie aliene), e sulle strategie da adottare per far fronte alla perdita della diversità biologica. Continua a leggere

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